Se fino ad ora ci siamo (mi sono) dedicati al progressivo, oggi bisogna indagare il concetto opposto, e lo voglio fare attraverso un cartellone pubblicitario che infesta il periodo delle feste inglesi. Tutte le mattine mentre vado a lavoro, sulla pensilina dell'autobus, vedo questo: due foto, molto simili, una sopra l'altra. Nella prima più in alto ci sono due ragazze con in mezzo un tipo paffuto, con gli occhiali e un sorriso piuttosto intelligente. Tutti e tre hanno il bicchiere in mano. Le due ragazze ridono. Sopra le loro teste campeggia la scritta "telling a joke" (dire una cosa divertente, una barzelletta). Il colore di fondo è un blu brillante. Poi lo sguardo si abbassa inevitabilmente. La foto sotto ritrae la stessa scena, con le ragazze che ridono, ma il tipo è accasciato sul divano, sbava e probabilmente puzza un po'. Il colore di fondo è un arancione mattone che mette ansia. La scritta è "being the joke!" (essere la barzelletta). La pubblicità potrebbe anche essere bella, se non fosse per lo slogan, che colpisce in maniera inequivocabile il bersaglio (si vedrà poi quale): "eating isn't cheating!" (mangiare non è un tradimento).
Il concetto che mi nasce dentro vedendo cose come questa è quello di regressive, regressivo nel vero senso della parola. Qui si torna indietro. In pratica ci si trova di fronte ad un popolo che ha bisogno di sentirsi dire che per bere ci vuole cervello. Lo so, non è che noi italiani siamo meglio, i ragazzini deficienti sono uguali in tutto il mondo. Quello che mi fa pensare è il modo in cui lo si dice, attraverso uno slogan in rima che rimane impresso a non finire. Il regressivo sta nella concatenazione tra un certo modo di bere e la trovata pubblicitaria: il fatto che qualcuno si sia spremuto per trovare uno slogan giovane e accattivante sul tema dell'abuso di sostanza stupefacente sa di azione moralizzatrice, e tocca in assoluto il paradigma che le associazioni religiose usano, più qui che altrove, per pescare nuovi adepti. Insomma, sembra di sentire la voce di un papa boy che ti spiega come va il mondo: oh bello, vedi che eating isn't cheating...
E ora vorrei sapere cosa c'è di più regressivo di un papa boy moralizzatore.
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